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# Verifica da te

> Cinque controlli che trasformano le affermazioni dell'architettura in cose che puoi risolvere da solo — due dei quali senza alcuna connessione di rete.

Queste pagine avanzano quattro affermazioni a ripetizione: che un calcolo di margine si verifica in isolamento, che chiunque può ricalcolare una selezione di auto-deleveraging, che il funding è derivato e non deciso, e che due nodi onesti producono risultati identici al byte. Un'affermazione di questa forma non vale nulla finché qualcuno fuori dal protocollo non l'ha eseguita.

Questa pagina spiega come. Ogni controllo nomina gli input, da dove arrivano e — altrettanto importante — che cosa *non* stabilisce.

<div className="dg" data-dg="verify-tiers">
  <div className="dg-c" style={{aspectRatio:"720 / 248"}}>
    <svg className="dg-w" viewBox="0 0 720 248" aria-hidden="true" />

    <div className="dg-band" style={{left:"0.0000%",top:"7.2581%",width:"30.9259%",height:"72.5806%"}}><span className="dg-cap">Solo aritmetica</span></div>
    <div className="dg-band" style={{left:"34.5370%",top:"7.2581%",width:"30.9259%",height:"72.5806%"}}><span className="dg-cap">Dati pubblici, qualsiasi nodo</span></div>
    <div className="dg-band" style={{left:"69.0741%",top:"7.2581%",width:"30.9259%",height:"72.5806%"}}><span className="dg-cap">Un nodo completo tuo</span></div>
    <div className="dg-b dg--blue" style={{left:"2.2222%",top:"18.5484%",width:"26.4815%",height:"22.5806%"}}><span className="dg-t">Un requisito di margine</span></div>
    <div className="dg-b dg--blue" style={{left:"2.2222%",top:"45.9677%",width:"26.4815%",height:"22.5806%"}}><span className="dg-t">Un prezzo di liquidazione</span></div>
    <div className="dg-b dg--orange" style={{left:"36.7593%",top:"18.5484%",width:"26.4815%",height:"22.5806%"}}><span className="dg-t">Una selezione ADL</span></div>
    <div className="dg-b dg--orange" style={{left:"36.7593%",top:"45.9677%",width:"26.4815%",height:"22.5806%"}}><span className="dg-t">Un pagamento di funding</span></div>
    <div className="dg-b dg--green" style={{left:"71.2963%",top:"32.2581%",width:"26.4815%",height:"22.5806%"}}><span className="dg-t">Un blocco, byte per byte</span></div>
    <div className="dg-free dg-mid" style={{left:"0.0000%",top:"83.0645%",width:"100.0000%"}}><div className="dg-n">Due dei cinque non richiedono alcuna rete: sono funzioni pure su un record di livelli pubblicato.</div></div>
  </div>
</div>

<h2 id="1-a-margin-requirement">
  1 · Un requisito di margine
</h2>

**Che cosa ti serve:** un record dei livelli di leva e una dimensione di posizione. Nient'altro. Nessun nodo, nessuna rete, nessun conto.

Margine iniziale e di mantenimento sono funzioni pure del nozionale e del record dei livelli; formule e arrotondamento esatto sono su [Leva](/it/trading/leverage):

$$
\text{IM} = \text{nozionale} \times \text{im\_leverage} \times 10^{\text{exponent}}
$$

$$
\text{MM} = \max\!\left(\text{nozionale} \times \text{mm\_leverage} \times 10^{\text{exponent}} - \text{deduzione},\; 0\right)
$$

I record dei livelli sono pubblicati nel gruppo **DEX Config** della [reference dell'API](https://testnet-openapi.intention.xyz/) — `im_leverage`, `mm_leverage`, l'`exponent` condiviso e il `deduction` di ciascun livello. Scegli un nozionale, valuta entrambe le espressioni sulla carta e confronta con quanto la sede addebita alla stessa posizione.

**Che cosa prova:** il requisito è una funzione pubblicata di parametri pubblici, non un giudizio conto per conto. **Che cosa non prova:** che il record dei livelli sia ben scelto. È una questione di governance, non di aritmetica.

<Note>
  L'arrotondamento fa parte della specifica, non è una tolleranza. Se il tuo intero differisce di un'unità da quello della sede, uno dei due è sbagliato: prima di decidere quale, guarda le regole di arrotondamento sulla pagina [Stanza di compensazione](/it/protocol/architecture/clearinghouse).
</Note>

<h2 id="2-a-liquidation-price">
  2 · Un prezzo di liquidazione
</h2>

**Che cosa ti serve:** lo stesso record dei livelli, più il tuo saldo e la tua posizione.

La soglia è un rapporto, definito su [Liquidazioni](/it/trading/liquidations):

$$
\text{utilizzo} = \frac{\text{margine di mantenimento}}{\text{collaterale netto}}
$$

Il collaterale netto è il saldo più il P\&L non realizzato, meno quanto gli ordini in book hanno riservato. Risolvi per il prezzo mark al quale il rapporto raggiunge la soglia e hai il prezzo al quale il protocollo agirà — prima che agisca.

**Che cosa prova:** la soglia è ricavabile in anticipo dai tuoi stessi numeri. **Che cosa non prova:** il prezzo al quale verrai effettivamente chiuso, che dipende dal book in quel momento ed è limitato dal prezzo di insolvenza.

<h2 id="3-an-auto-deleveraging-selection">
  3 · Una selezione di auto-deleveraging
</h2>

**Che cosa ti serve:** le posizioni aperte e i prezzi mark di un mercato, da qualsiasi nodo completo.

La selezione è un punteggio, definito su [Auto-deleveraging](/it/trading/adl):

$$
\text{punteggio} = \text{\% profitto non realizzato} \times \text{leva effettiva}
$$

Preleva le posizioni di un mercato dal gruppo **Accounts** e il prezzo certificato dal gruppo **Oracle**, calcola il punteggio per ogni posizione sul lato in profitto e ordina. Quell'ordinamento è la coda. Confronta la testa della coda che hai calcolato con l'indicatore ADL mostrato dall'interfaccia.

**Che cosa prova:** la coda è una funzione di stato pubblico. Nessuno sceglie, e non c'è al suo interno una posizione che la tua aritmetica non sappia trovare. **Che cosa non prova:** che il deleveraging non arrivi a te. Una coda che sai calcolare resta una coda in cui puoi trovarti.

<h2 id="4-a-funding-payment">
  4 · Un pagamento di funding
</h2>

**Che cosa ti serve:** il book degli ordini e l'indice certificato del round di regolamento, più la tua posizione.

Il tasso si costruisce in tre passi su [Funding](/it/trading/funding) — un premio pesato per la profondità, scalato all'intervallo del mercato, poi vincolato:

$$
P = \frac{\max(0,\; \text{bid pesato} - \text{indice}) \;-\; \max(0,\; \text{indice} - \text{ask pesato})}{\text{indice}}
$$

$$
F = F_{8h} \times \frac{\text{secondi dell'intervallo}}{28{,}800}
\qquad
F_{\text{final}} = \operatorname{clamp}\!\left(F,\; F_{\min},\; F_{\max}\right)
$$

Poi l'addebito vero e proprio:

$$
\text{pagamento di funding} = \text{dimensione posizione} \times \text{prezzo mark} \times \text{tasso di funding}
$$

Il book arriva dal gruppo **Markets**, l'indice certificato da **Oracle** e il pagamento che il protocollo ha effettivamente eseguito dall'endpoint dei pagamenti di funding nel gruppo **Accounts**. Ricalcola e confronta.

**Che cosa prova:** il tasso è stato derivato dal book e dall'indice, non fissato da un operatore. **Che cosa non prova:** che l'indice fosse giusto. Vedi [che cosa l'oracolo garantisce e che cosa no](/it/protocol/architecture/oracle).

<h2 id="5-a-block-byte-for-byte">
  5 · Un blocco, byte per byte
</h2>

**Che cosa ti serve:** un nodo completo tuo. Chiunque può farne girare uno — vedi [Gestire un nodo](/it/developers/run-a-node).

<Note>
  È l'unico controllo di questa pagina non disponibile oggi. La rete è su una [testnet privata](/it/protocol/architecture/network-status) finché non apre l'accesso pubblico: i primi quattro si possono fare adesso, questo lo diventerà allora. È elencato qui perché gli altri quattro valgono quanto vale questo.
</Note>

È il controllo su cui poggiano gli altri quattro. Prendi un blocco confermato e il suo stato precedente, eseguilo e confronta il tuo risultato con quello della rete. Il determinismo qui è imposto, non sperato: il percorso di esecuzione non legge orologio, entropia a runtime, virgola mobile né ordini di iterazione randomizzati per hash — quindi una divergenza è un difetto, non una tolleranza. Vedi [Perché il risultato è riproducibile](/it/protocol/architecture/kernel).

Due proprietà ne fanno un test vero e non una cerimonia. L'ordinamento è un oggetto confermato dal consenso, quindi la sequenza che ripeti è quella che un quorum ha firmato e non quella che il tuo nodo ha dedotto. E i prezzi sono confermati dalle stesse firme, così non esiste una finestra in cui potresti ripetere contro un prezzo che la rete non ha certificato.

**Che cosa prova:** che lo stato che ti viene servito è stato prodotto dalle regole così come pubblicate, su input che la rete ha confermato. **Che cosa non prova:** che le regole siano prive di difetti. Riprodurre un bug esattamente resta riprodurre un bug: per questo accanto a tutto ciò esistono gli [audit](/it/protocol/security/audits) e il [bug bounty](/it/protocol/security/bug-bounty).

<h2 id="what-none-of-it-covers">
  Che cosa nulla di questo copre
</h2>

La verifica limita ciò che va preso sulla fiducia; non lo elimina. Ciò che resta — l'insieme dei validatori, il quorum sui prezzi, la portata della governance sui parametri e il bridge — è elencato su [Ipotesi di fiducia](/it/protocol/architecture/trust). Leggi quella pagina subito dopo se sei venuto a cercare i limiti anziché le garanzie.

<h2 id="where-to-go-next">
  Dove proseguire
</h2>

<CardGroup cols={2}>
  <Card title="Ipotesi di fiducia" href="/it/protocol/architecture/trust">
    Che cosa resta una volta verificato tutto ciò che è verificabile.
  </Card>

  <Card title="Gestire un nodo" href="/it/developers/run-a-node">
    Hardware, sincronizzazione e che cosa esegue davvero un validatore.
  </Card>

  <Card title="IntentionKernel" href="/it/protocol/architecture/kernel">
    Le quattro chiusure che danno senso al replay.
  </Card>

  <Card title="Reference dell'API" href="https://testnet-openapi.intention.xyz/">
    Dettaglio a livello di campo per ogni input citato sopra.
  </Card>
</CardGroup>
